Stanca di essere

Ho sempre sognato di essere una musa
che un pittore mi dipingesse
un fotografo mi fotografasse
un poeta parlasse di me
che rimanesse colpito dal modo in cui
gioco con i braccialetti al polso
quando sono nervosa
o da come le parole mi restano incollate al palato
quando sono quelle importanti.
Mi sarei anche accontentata di un astronomo
che desse il mio nome a una stella minuscola
in una galassia lontanissima
che non conosce nessuno
o anche di un astrologo
che mi scrivesse un oroscopo personale
promettendomi felicità
in nome delle stelle
quelle grandi e famose.
Ma le muse sono esplose
come quelle stelle lontanissime
che non esistono più ma che noi vediamo ancora
e neanche gli scrittori hanno più bisogno
di farsi ispirare.
Neanche se ti scopano.
E questa è la risposta che darò ai giornalisti
quando sarò famosa
e mi chiederanno
perché ho iniziato a scrivere poesie.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...