Into the Woods – Rob Marshall.

Approfitto della pubblicazione su youtube del trailer italiano per parlarvi di questo film, visto in anteprima (inviti speciali? cricca dei blogger recensori? no, streaming e subs) giusto un paio di giorni fa.

Into the Woods, basato sull’omonimo musical di Stephen Sondheim (quello di Sweeney Todd) è in uscita nelle sale italiane il 2 Aprile e so che non mi ascolterete, ma guardatevelo in streaming.

La storia si avvia bene, ci sono il Fornaio e sua moglie, Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Raperonzolo, Jack, il Lupo Cattivo, i fagioli magici, la Strega interpretata da Meryl Streep (nomination come miglior attrice non protagonista) che è l’unico personaggio che ha reso sopportabile la visione dell’intero film. La prima parte, diciamo fino al vissero felici e contenti delle due principesse e dei due principi (uno dei due è Chris Pine, che forse faceva meglio a stare tra le stelle con la USS Enterprise anziché regalarci una canzone dal titolo profetico) riesce ad affascinare lo spettatore, soprattutto grazie alla fotografia e alle scenografie (che hanno ricevuto una nomination agli Oscar) da vera fiaba dei fratelli Grimm (altro merito da attribuire a questo film, l’aderenza alla versione originale delle fiabe, cosa che mi ha stupita non poco, considerando che è una produzione Disney). Dimenticabile la comparsata di Johnny Depp come Lupo Cattivo, messo lì solo per attirare audience, assurda la seconda parte del film, per quanto abbia capito la strizzata d’occhio del “cosa succede una volta che i buoni si sposano? Vivono veramente per sempre felici e contenti?”

itwPro:

  • le canzoni (a parte la già citata Agony)
  • il modo in cui le varie storie si intersecano
  • Meryl Streep
  • le dita mozzate delle sorellastre
  • la meravigliosa interpretazione e la fame vorace della mucca bianca

Contro:

  • agony
  • la totale inutilità di molte scene che non vengono sviluppate ai fini della trama, ma soprattutto di Raperonzolo e del principe suo consorte
  • agony
  • agony
  • Chris Pine che si denuda cantando Agony

In conclusione, come già detto, recuperatevi lo streaming, godetevi la serata, ma non aspettatevi un capolavoro e soprattutto, attenti a ciò che desiderate.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...