[Selfpublished] Take me into your Hell – Yvan Argeadi, Diletta Brizzi

SINOSSI:
Eoni dopo la sconfitta del perfido Crono, i suoi tre figli maschi, Zeus, Poseidone e Ade si spartirono i tre regni del creato, divenendo rappresentanti di ognuno di essi. Così, a Zeus toccò in sorte il Cielo, a Poseidone i sette mari, mentre a Ade, ingannato dai suoi fratelli, spettò il tenebroso Erebo dei defunti.
Per mantenere l’equilibrio del creato Zeus legittimò che i tre regni non sarebbero mai dovuti venire a contatto gli uni con gli altri, per nessuna ragione. Ma forse il sovrano dell’Olimpo non aveva messo in conto tra quelle ragioni la più nobile, e al contempo pericolosa, capace da sola di far vacillare le basi stesse su cui l’equilibrio si fondava: l’amore.
E quando il Signore dell’Oltretomba si innamorerà della figlia prediletta del Dio del Cielo decidendo, contro volere di quest’ultimo, di prenderla in sposa, l’equilibrio del cosmo sarà messo a dura prova da quella che in seguito sarebbe diventata la storia d’amore più famosa e tormentata di tutti i tempi. Questo era il preludio della storia d’amore di Ade e Persefone; una realtà camuffata da mito, sopravvissuta nel tempo ai mutamenti del mondo, così come a quelli dei Divini che tra intrighi e subdoli giochi di potere giocavano con il destino dell’umanità, coinvolgendo e stravolgendo a più riprese la tormentata coppia, fino allo straordinario e inaspettato colpo di scena finale.
Questo è il mito di Persefone, la favola di un cuore innamorato disposto a rinunciare alla Luce per amore: questo è Take me into your Hell.

20140607-150941-54581676.jpg

Se pensate che la mitologia sia una cosa noiosa che non viene neanche più insegnata a scuola e serve solo a comprendere le allegorie dei pittori rinascimentali, vergognatevi. Poi dopo esservi vergognati abbastanza prendete questo libro, leggetelo d’un fiato e ricredetevi.

La mitologia greca, la prima grande soap opera della civiltà, prende forma in queste pagine con tutta la sua passionalità e vitalità; fin dalla prima pagina gli autori costruiscono intorno al lettore palazzi e foreste che sembra di aver sempre sognato di visitare, conducendolo passo passo in mezzo alla vicenda di Ade e Persefone, protagonisti indiscussi di questa storia d’amore e tormentato desiderio, ma anche tra le trame e gli eventi degli altri Olimpici, tratteggiando ogni Dio e Dea con un’abile maestria nel rimaneggiamento dei miti greci e romani, rendendoli vicini a noi esseri umani, traboccanti di sentimenti e non sempre capaci di scegliere saggiamente.

Il romanzo, che scivola dal passato al presente per tornarvi poi con flashback abilmente inseriti nella narrazione, racconta, come già detto la storia d’amore di Ade e Persefone, rapita dal Signore dell’Oltretomba è fatta diventare sua sposa contro il volere del Padre degli dei, Zeus, ma non è solo la già nota love story che potete immaginarvi, in questo romanzo trovate amore, ma anche battaglie, divertenti siparietti, introspezione, e un sacco, ma davvero un sacco, di miti che pensavate di aver dimenticato.

La cosa che non mi aspettavo, ad essere sincera, è la pesante presenza di momenti bollenti che sono sempre piacevoli da leggere, figuriamoci, però mi hanno lasciato un poco perplessa per la ripetizione in ogni scena degli stessi elementi. Perciò Persefone aderisce con la schiena al bacino di Ade, che je fà sentì la presenza innumerevoli ed innumerevoli volte, mentre le labbra si schiudono in un caldo e passionale bacio così tante volte, e con così poche variazioni sul tema che dopo un po’ ti inginocchi facendo una preghierina al pantheon perché i due la smettano una buona volta di fornicare e facciano qualcosa di interessante. Per fortuna questo momento da Cinquanta Sfumature di Tartaro si esaurisce nelle prime cento pagine del libro e poi si inizia a fare sul serio. Del resto, si capisce, a una coppia in luna di miele mica si può chiedere di contenersi, soprattutto se uno dei due è il sovrano dell’aldilà.

Annunci

Un pensiero su “[Selfpublished] Take me into your Hell – Yvan Argeadi, Diletta Brizzi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...